Il Regolamento

Il Regolamento

1. Scopi e attività dell’Associazione – L’Associazione “M. A. Ingegneri” – come da Statuto – è costituita con la finalità di formare operatori musicali per la liturgia. La sua attività è pertanto indirizzata a coloro che sono chiaramente motivati al raggiungimento di tale scopo ed articolata in vari campi:
- corsi formativi e seminari (Scuola Diocesana di Musica Sacra ‘D. Caifa’);
- corsi di perfezionamento organistico;
- attività concertistica (v. pagina “Eventi“);
- periodico “La Cantorìa”;
- attività editoriale (libri, partiture, CD, ecc. – v.  pagina “Pubblicazioni“).

2. Corsi formativi diocesani – L’attività formativa dell’Associazione viene indicata sotto il titolo di “Scuola Diocesana di Musica Sacra ‘D. Caifa’”. Essa è rivolta alla formazione dei giovani e degli adulti nei vari campi della musica sacra (organo, direzione di coro, canto, animazione liturgica), secondo appositi programmi d’insegnamento.
I corsi sono impostati su tre livelli didattici: di base o propedeutico, regolare e di perfezionamento.

3. Accesso ai corsi – Avviene dopo una verifica di ammissione compiuta dall’insegnante all’inizio dell’anno accademico, nella quale si stabilisce se ammettere l’allievo ai corsi base o ai corsi regolari e a quale anno di corso. In ogni caso, l’accesso minimo di partecipazione comporta un livello tecnico vicino ai programmi d’esame di Pianoforte I e Teoria e solfeggio I.
L’iscrizione ai corsi va sottoscritta compilando presso la Segreteria l’apposito modello di domanda.

4. Esami (v. pagina “Programmi“) – Ogni materia è sottoposta ad esame conclusivo di fine corso. Per le materie di Pianoforte e Organo, oltre all’esame finale, è previsto un esame di promozione al termine di ogni anno accademico, il cui superamento consente di accedere all’anno successivo. Per le altre materie, è sufficiente il giudizio di fine anno espresso dall’insegnante.
L’ammissione al successivo anno di corso avviene previa valutazione positiva di tutte le materie previste dal piano di studi; in caso contrario l’allievo ripete l’anno frequentato.
È possibile abbreviare il numero di annualità previste dal piano di studi, purchè vi sia il superamento delle prove d’esame stabilite.
I giudizi di fine anno e degli esami vengono espressi in decimi ed esposti in segreteria.

5. Anno accademico – L’anno accademico si apre il 1° di ottobre e termina il 25 giugno. Le lezioni si svolgono a partire dalla seconda settimana di ottobre sino alla prima decade di giugno.
Gli allievi sono tenuti ad una frequenza obbligatoria alle lezioni e ad avvisare per tempo i docenti nel caso di assenza. Le assenze ingiustificate degli allievi minorenni vengono tempestivamente segnalate alla famiglia.
Le assenze dei docenti possono essere recuperate all’inizio di ottobre (cioè prima dell’inizio delle lezioni), nel periodo 10-25 giugno oppure durante l’anno accademico nei giorni di apertura della Scuola, senza ostacolare il regolare svolgimento delle lezioni ordinarie.
Il recupero delle lezioni per le assenze dei docenti non è obbligatorio fino ad un massimo di 5 assenze all’anno. Ciò non comporta, in ogni caso, nessuna riduzione delle rette di frequenza. Il docente segnala la propria assenza alla Segreteria, cui spetta il compito di avvisare gli allievi. La nomina di un supplente avviene solo per lunghi periodi di assenza del docente e viene concordata con la Direzione.

6. Incontri e seminari – Parallelamente all’attività formativa ordinaria, la Scuola promuove incontri e seminari di approfondimento su vari aspetti della musica sacra, invitando esperti locali e nazionali. Gli allievi sono tenuti a partecipare a tali iniziative.

7. Crediti formativi – L’Associazione rilascia certificati per usi scolastici, dichiarando le materie seguite e gli esami sostenuti dagli allievi.

8. Tariffe di partecipazione Per promuovere lo studio della musica sacra, l’Associazione stabilisce costi di partecipazione moderati, con particolare riferimento ai corsi base, regolari e seminariali. I costi dei corsi di perfezionamento sono invece interamente a carico degli allievi. Il versamento delle rette di frequenza è differenziato a seconda della tipologia dei corsi:
- corsi annuali con lezioni settimanali: la retta annuale viene versata in tre rate trimestrali anticipate, da versarsi la prima entro il 15 ottobre, la seconda entro il 15 gennaio, la terza entro il 15 aprile;
- corsi seminariali (ciclo di 10-15 lezioni): il costo di partecipazione viene versato in un’unica rata all’inizio del corso;
- corsi di perfezionamento: il costo relativo al numero di lezioni concordato viene versato anticipatamente.

9. Biblioteca – La Biblioteca comprende partiture e testi, in parte provenienti dalla biblioteca privata di don Dante Caifa. Il prestito dei libri a stampa (massimo 2 per volta) dura una settimana. Non si concedono a prestito i manoscritti, le riviste, nè i libri a stampa in precarie condizioni di conservazione.
Il prestito dei libri ai docenti è segnato dagli interessati su apposito registro custodito in Segreteria. Il prestito agli allievi viene autorizzato dal Direttore, dai rispettivi insegnanti o dalla Segreteria che provvedono all’indicazione del prestito sul registro e verificano la riconsegna dei volumi entro il termine stabilito.

10. Studio – È concessa agli allievi la possibilità di studiare durante l’apertura della Scuola, purchè non si rechi disturbo al normale svolgimento delle lezioni. Eventuali ore di studio durante i momenti di chiusura della Scuola (ma sempre all’interno dell’anno accademico) devono essere concordati con la Direzione.
Il piano mensile delle ore di studio va segnato su apposita tabella in Segreteria.